Mercoledì 14 gennaio 2026, alle ore 14.30, la Civica Scuola di Cinema ospita un nuovo appuntamento de Gli Incontri della Civica dal titolo Come raccontiamo un uomo violento?. Ospite dell’incontro sarà Francesco Ferreri, antropologo ed educatore sessuale.
L’incontro propone una riflessione critica su come la violenza maschile viene raccontata nella cultura, nei media e nel cinema, mettendo in discussione narrazioni semplificanti come quella del “raptus” o del “mostro”. A partire da studi psicologici e sociali, si analizzeranno le radici culturali, educative ed emotive della violenza e il ruolo dei modelli di maschilità e dell’educazione emotiva.
Ampio spazio sarà dedicato al linguaggio cinematografico e alla responsabilità del racconto: come scrivere e rappresentare personaggi violenti evitando stereotipi e cliché, e aprendo invece a narrazioni più complesse e consapevoli.
L’incontro è riservato alle studentesse e agli studenti del primo anno del corso triennale.
Modera Minnie Ferrara.
L'appuntamento fa parte della rassegna 25 novembre tutto l’anno | Immagini, parole e sguardi per contrastare la violenza di genere, un ciclo di incontri pensato per approfondire le radici culturali della violenza di genere e promuovere consapevolezza, responsabilità e dialogo con esperte ed esperti impegnati da tempo nello studio, nell’educazione e nella divulgazione sui temi della violenza di genere.
La sede
L'incontro si svolgerà presso la Civica Scuola di Lingue Altiero Spinelli (Via Francesco Carchidio, 2 - Milano).
Francesco Ferreri
Francesco Ferreri è antropologo e si occupa di genere, sessualità e corpo, con un approccio che intreccia ricerca, educazione e divulgazione culturale. È educatore sessuale e consulente in ambito Diversity, Equity & Inclusion per aziende e organizzazioni, con particolare attenzione ai temi delle identità, dei ruoli di genere e delle dinamiche relazionali.
È autore di Antropoché?, podcast di divulgazione antropologica attivo dal 2018, che esplora temi della contemporaneità e della cultura pop con uno sguardo critico e accessibile, ponendo domande più che offrire risposte definitive.
Fa parte dell’associazione di promozione sociale MICA MACHO, realtà iscritta al RUNTS e attiva dal 2020, che lavora in modo comunitario e collettivo sul significato dell’essere uomini oggi, mettendo in discussione stereotipi e modelli tradizionali di maschilità. L’associazione promuove la costruzione di un movimento culturale ampio e inclusivo, attraverso attività online e in presenza, tra cui produzione di contenuti, eventi, workshop, laboratori formativi e gruppi di autocoscienza.