DIPLOMA EQUIPOLLENTE ALLA LAUREA TRIENNALE
ARTE E TECNOLOGIA DEL CINEMA E DELL'AUDIOVISIVO

Regia

biennio di specializzazione

Descrizione corso

La regia, e quindi il lavoro del regista, è oggi al servizio di una serie sempre maggiore e sempre più variegata di ambiti della produzione audiovisiva.

Dal film tradizionale alla serie (tv o web), dalla pubblicità alle molteplici vie del documentario, dal video istituzionale a quello virale, fino alla VR 360°. Queste diverse rappresentazioni hanno tutte in comune un elemento fondamentale: lo sguardo, la visione di colui che le mette in scena, ovvero il regista. Il corso di regia permette allo studente di padroneggiare tutte le conoscenze formali e organizzative che il ruolo compete, e di sperimentare e affinare una visione personale, ritrovandosi alle prese con le diverse rappresentazioni del lavoro della regia.

Le attrezzature di cui lo studente si avvale sono lo stato dell’arte dell’industria dell’audiovisivo, così come le procedure di preparazione e realizzazione dei progetti sono incalzanti e impegnative, rendendo in questo modo la sua esperienza estremamente vicina a ciò che troverà, al termine della scuola, nel momento del suo ingresso nel mondo del lavoro.

Superato il 1° Anno propedeutico in cui si sono ricevuti i rudimenti di tutte le professionalità coinvolte nella produzione audiovisiva, lo studente di Regia entra nel vivo della formazione specifica del suo ruolo.

2° Anno

Analisi della sceneggiatura e Analisi testuale
Un approfondimento fondamentale per un regista: la capacità di comprendere e di saper quindi mettere in scena un testo, comprendendone a fondo gli snodi narrativi cruciali, la costruzione drammaturgica e l’evoluzione dei personaggi.

Cultura delle immagini
Uno studio teorico, storico quanto contemporaneo, della rappresentazione visiva. Uno strumento decisivo per permettere allo studente di plasmare la propria idea del concetto di immagine.

Grammatica
La conoscenza delle regole basilari del corretto racconto per immagini. La continuità visiva, la creazione di un’inquadratura equilibrata, l’organizzazione dello spazio visivo e la composizione dell’immagine.

Messa in scena 1
Il corso alterna attente analisi di sequenze cinematografiche con una serie di esercitazioni che porteranno lo studente a sviluppare una prima propria visione su temi e testi di differente tipologia, così da rendere più varie e complete le proprie abilità.

Messa in scena 2
Modulo intensivo che stimola lo studente ad analizzare i testi da mettere in scena e il proprio rapporto con essi, sviluppando uno sguardo polivalente – dalla finzione al documentario, dal book trailer alla sinfonia visiva – e rendendolo completo.

Recitazione
Il rapporto regista-interprete trova forma in un laboratorio che permette agli studenti di testare le migliori tecniche di direzione degli attori e di sperimentare e comprendere le esigenze degli interpreti.

Racconto per immagini
Un corso che si addentra con grande precisione nel mondo della regia pubblicitaria. Partendo da script molto indicativi delle varie forme del settore, gli studenti dovranno fare un lavoro di ricerca e analisi che li condurrà a produrre lo shooting board di uno spot.

Regia multimediale
Teoria e pratica di forme recenti di regia, dall’installazione multimediale alla VR Experience. Un percorso fondamentale per comprendere gli aspetti tecnici ed espressivi di una fetta di mercato sempre più significativa.

Documentario – Tipologie
Le mille facce del documentario sono il centro di un modulo che esamina in maniera attenta i diversi approcci a un genere tra i più prodotti, anche negli ultimi anni.

Osservazione della realtà
Un laboratorio che permette allo studente di ragionare a fondo sul proprio rapporto con la realtà e con la sua rappresentazione. Una forma di documentario storica quanto in continua evoluzione.

Regia Tv e Format Tv
Si affrontano, in maniera prima teorica e poi pratica, le differenti competenze del regista televisivo, arrivando poi a girare un lavoro di regia multicamera.

3° Anno

Gli studenti di Regia vengono suddivisi in due indirizzi:

1. l’indirizzo Documentario, che prevede un laboratorio sul documentario e la realizzazione di tre documentari, di due regie mobili e di un prodotto (contenitore speciale 1 - pubblicità) con enti e realtà esterni alla Scuola;

2. l’indirizzo Fiction, che prevede la realizzazione di tre cortometraggi (nella tipologia Filmmaker) incentrati sulla direzione degli attori, tre cortometraggi di 5/10’ (di cui una serie tv), e un prodotto (contenitore speciale 2) con enti e realtà esterni alla Scuola.

Corsi comuni
Reale e immaginario
Metodologia e teniche della comunicazione
Laboratorio di recitazione

Filmmaker
Gli studenti lavorano alla realizzazione di cortometraggi a budget contenuto, con un’attenzione specifica alla direzione degli interpreti.

Film da 5/10 minuti
La regia, nella sua accezione più dichiaratamente cinematografica, di un cortometraggio basato su una sceneggiatura dai meccanismi strutturati, affrontando una produzione canonica e complessa sia a livello di dinamiche lavorative, che di budget.

Serie Tv
La regia della puntata pilota e del trailer di un prodotto seriale.

Documentario scientifico/sociale
La regia di una produzione di stampo divulgativo: una prova per gestire, comprendere e valorizzare una forma comunicativa e didattica del documentario.

Documentario di creazione
Le difficoltà di cogliere la realtà e di saperne controllare le imprevedibili dinamiche sono al centro del lavoro di una delle forme più attuali e in evoluzione del genere documentaristico.

Documentario multimediale
Dalla Virtual Reality fino a installazioni sconfinanti nella video arte, la regia declinata in un prodotto di grande contemporaneità e valenza sperimentale.

Regia Mobile
Eventi dal vivo, musicali, teatrali, operistici, sono al centro di un lavoro di organizzazione registica, di gestione precisa di tempistiche e location multiple, come ambienti interni ed esterni, per la realizzazione di una diretta.

Spot
La regia di un prodotto pubblicitario a sfondo sociale elaborato dal corso di Sceneggiatura.

Tesi
Gli studenti, a partire dall’inizio dell’anno, lavorano in maniera parallela alle lezioni e alle produzioni, a una tesi cartacea che possa essere un’analisi, una ricerca all’interno di un campo dell’area di studio. Un ulteriore tassello di approfondimento del settore lavorativo nel quale si ambisce a entrare.

La programmazione può andare soggetta a variazioni per ragioni didattiche.

L’attività produttiva è una delle caratteristiche qualificanti del biennio, perché permette di mettere alla prova tutte le nozioni acquisite: da una parte attraverso un meccanismo produttivo che riproduce perfettamente quello che si troverà nel mondo del lavoro; dall’altra, attraverso queste continue sollecitazioni, vengono alla luce quali sono le attitudini, i punti di forza e i punti deboli di ciascuno studente, in modo da poterne indirizzare al meglio l’inserimento finale nel mondo del lavoro.

2° Anno

Format Tv
Le peculiarità, spesso poco conosciute, del regista in una produzione televisiva, dopo essere state analizzate in maniera teorica, vengono affrontate dagli studenti nella realizzazione di un Format Tv con regia multicamera.

Osservazione della realtà
La realizzazione di un breve spezzone esemplificativo del progetto di un documentario, elaborato dai singoli studenti.

3° Anno

Filmmaker
La realizzazione di cortometraggi a budget contenuto è una tappa fondamentale per mettere alla prova le proprie capacità di messa in scena nel senso tradizionale della fiction, così come di testare la direzione degli interpreti.

Documentario scientifico/sociale
Documentario di creazione
Documentario multimediale
Tre approcci differenti al genere documentaristico, che permettono agli studenti di gestire in maniera variegata le varie sfaccettature della realizzazione di un prodotto non di finzione.

Regia Mobile
La preparazione e la gestione delle riprese in diretta di un evento dal vivo, appartenente a generi differenti e capace di unire le riprese interne a quelle esterne.

Film da 5 minuti
La regia di una sceneggiatura dai meccanismi strutturati, affrontando una produzione canonica e complessa sia a livello di dinamiche lavorative, che di budget.

Serie Tv
Gli studenti mettono alla prova la loro idea di messa in scena con la realizzazione della puntata pilota e del trailer di un prodotto seriale.

Spot
I ritmi e le molteplici sfaccettature del linguaggio pubblicitario – di differente natura e genere - vengono affrontate dagli studenti nella realizzazione di un prodotto su commissione.

Durante il biennio gli studenti di Regia utilizzano le attrezzature necessarie per le riprese più sofisticate in HD con registrazione audio ed una regia mobile/multicamera dotata di 4 telecamere. La possibilità di pratica su regia mobile costituisce uno dei fiori all'occhiello della Scuola, condiviso solo da un numero esiguo di altre scuole in Europa, e permette un connubio cinema - televisione tra i più didatticamente avanzati in circolazione.

Agli studenti del biennio è richiesto di dotarsi di un computer portatile personale, con sistema operativo Windows o Mac Os a scelta dello studente.

La costante proliferazione di nuove forme di audiovisivo e di nuovi contenitori multimediali, rende la formazione da regista ricevuta a scuola una fondamentale qualifica per rispondere alle differenti richieste del mercato.

Produzioni televisive e seriali, cortometraggi, documentari, video musicali, spot pubblicitari, installazioni multimediali e VR Experience: iniziando anche come aiuto‐assistenti alla regia nelle produzioni, il mercato del lavoro per chi lavora nella regia è ricco di opportunità. Permettendo anche di sviluppare l’autorialità e la progettualità realizzativa necessarie per inserirsi nel mercato dell’audiovisivo come filmmaker totale.

I posti disponibili per il biennio di Regia vanno fino a un massimo di 6. Vi accedono gli studenti, già ammessi precedentemente e frequentanti con successo il 1° Anno del Corso Cinema, Televisione e Nuovi Media, i quali dimostrino di possedere notevoli elementi culturali, intelligenza coraggiosa, intraprendenza caratteriale, capacità di dialogo e di relazione con gli altri.

L’ammissione al biennio avviene alla fine del 1° Anno attraverso un esame di indirizzo che si svolge in due fasi. Nella prima fase a tutti i candidati è richiesto di portare due lavori progettuali e compositivi sulla base di indicazioni date. Questi lavori saranno la base di un colloquio con gli esaminatori, che porterà a una prima selezione di circa dodici candidati.
Nella seconda fase i candidati saranno coinvolti in un laboratorio intensivo e collettivo: tre giorni di test, elaborazione e discussione di progetti/visualizzazioni/idee audiovisive, alla presenza della commissione e di specialisti di un'agenzia di assessment.

Tutti i corsi del biennio, divisi in due semestri, iniziano ai primi di ottobre e terminano a maggio/giugno. Al 3° Anno è previsto un esame finale ai primi di luglio, supervisionato della Regione Lombardia.

La frequenza quotidiana è obbligatoria, dal lunedì al venerdì (dalle 9:30 alle 17:30, con una pausa di un’ora alle 13:30): è consentito un tetto massimo del 20% di assenze sul numero totale delle ore di lezione annuali, il cui superamento comporta l’esclusione dello studente dal successivo percorso didattico.

Sono possibili ore di frequenza straordinaria oltre l'orario e nei weekend, per le necessità di realizzazione dei prodotti audiovisivi previsti dal piano didattico.

Ogni materia di insegnamento prevede un esame di profitto che potrà essere svolto in una delle seguenti modalità:

- Esame scritto (nella forma di test a risposta chiusa e/o domande a risposta aperta)
- Esame orale
- Elaborato (scritto o in formato multimediale)
- Valutazione dell'esercitazione di un corso teorico/pratico
- Valutazione in itinere dell'attività laboratoriale

Per accedere al passaggio tra un anno e l’altro è necessario aver sostenuto e superato tutti gli esami di profitto.

Per accedere all'esame conclusivo è necessario avere sostenuto e superato tutti gli esami di profitto dell’anno e presentare un elaborato conclusivo concordato coi Docenti di riferimento (Tesi).

Ogni anno di corso prevede il conseguimento di 60 crediti formativi (180 per i tre anni).

Il corso è un corso di formazione professionale, tipologia 'Formazione Permanente', autorizzato e riconosciuto dalla Regione Lombardia, ai sensi della L.R. 6 agosto 2007, n.19: “Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia”. A fine del triennio rilascia un attestato di competenza.

Dalle immatricolazioni A.A. 2018/2019 la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti rilascerà titoli equipollenti alla laurea triennale.

La Scuola ha, tra gli obiettivi principali, l’inserimento dei giovani diplomati e studenti in corso nel settore lavorativo di pertinenza e pone particolare attenzione alla fase di avviamento professionale. Nel piano di studio è possibile, al di fuori del periodo del calendario scolastico o accademico, svolgere tirocini curriculari entro la data di diploma.

Il Servizio Job Placement opera in stretto contatto con le realtà produttive del territorio, con i docenti e con gli studenti per sviluppare, promuovere e intercettare le richieste provenienti dal comparto produttivo dell’audiovisivo, di tirocinanti e professionisti junior. Tali azioni sono finalizzate a determinare l’incontro tra il nostro parco studenti/diplomati e i professionisti del settore, nell’ottica dell’inserimento professionale.

La Scuola detiene una rete di contatti sul territorio nazionale e rileva un cospicuo numero di diplomati presenti nel mercato audiovisivo.
Queste sono alcune realtà con le quali la Scuola ha operato negli ultimi anni: Rai, Sky, Mediaset, Wildside, Groenlandia, Possible Film, Magnolia, Fremantlemedia Italia, Yam112003, Edi Effetti Digitali Italiani, Indiana Production, 3Zero2 SpA, Frenesy Film, Tarpini Production, Filmmaster, HFilms, Maga Animation, The Big Mama, Bananas Media Gut, Balich, Bedeschi Film, Band22, Viacom, Studio Azzurro, Videoproject, Feedback Audiovideo, FilmGood, Showbiz Movies, Rumblefish, You Are, Agis Lombarda.

Corso Cinema Regia