DIPLOMA EQUIPOLLENTE ALLA LAUREA TRIENNALE
ARTE E TECNOLOGIA DEL CINEMA E DELL'AUDIOVISIVO

Animazione

biennio di specializzazione

Descrizione corso

L’indirizzo si fonda sullo studio e l’esercizio delle tecniche principali dell’animazione: da quelle classiche frame by frame fino alla computer grafica. All’apprendimento della tecnica, che si avvale anche dell’ausilio di software specifici, si affianca l’educazione allo sguardo, alla composizione, all’uso del colore e la pratica dello storytelling.

L’indirizzo di Animazione prevede un approccio trasversale: lo studente si cimenta in character e set design, storyboard e layout, animazione, post produzione. Il fine è quello di formare professionisti capaci di muoversi nei principali ambiti del settore: lungometraggio, cortometraggio, serie TV, pubblicità, contenuti per web e TV.

Durante il 2° anno, lo studente di Animazione sperimenta tutte le attività relative al mezzo espressivo: dall’ideazione alla post produzione.

Il 3° anno è dedicato alla produzione di un film saggio in animazione e di una produzione in cooperazione con gli altri corsi del triennio.

Entrambe le produzioni rappresentano esperienze decisive per la comprensione della professione e l’avvicinamento al mondo lavorativo. I progetti variano di anno in anno, rispondendo alle esigenze del mercato dell’audiovisivo contemporaneo.

Tecniche di animazione
(Animazione tradizionale, 3D, Stop motion, 2D digital animation)
Il lavoro sull’animazione viene affrontato sia per mezzo di tecniche tradizionali, come disegno frame by frame e stop motion, che attraverso l’uso di modelli virtuali 2D e 3D con l’ausilio di software specifici. Il percorso inizia con un lavoro sull’osservazione della realtà e prosegue con lo studio delle linee d’azione, del peso e dei materiali, le espressioni facciali e i tempi delle azioni. Vengono poi affrontati i principi in grado di “dare vita” ai personaggi: anticipazione, azione e assestamento, accelerazione e decelerazione, staging e continuity, sincrono labiale, attitudini e gli accenti.

Tecniche del racconto per immagini
(Storyboard, Layout)
Regia e studio della composizione visiva. Particolare cura è posta sullo studio dello storytelling, al fine di rendere gli studenti in grado di progettare narrazioni filmiche attraverso il disegno: si forniscono strumenti teorici e pratici utili alla realizzazione di storyboard per video di animazione. Le lezioni prevedono lo studio della grammatica filmica, dell’utilizzo della camera, della scelta dell’inquadratura e del relativo punto di vista, degli elementi di prospettiva naturale e lineare, della progettazione dinamica e del ritmo narrativo, del disegno delle pose e degli spazi.

Tecniche di progettazione e design
(Character design, Scenografia design, Scenografia colore)
Progettazione di personaggi, ambienti e atmosfere. Partendo da un’analisi approfondita dell’immaginario visivo del film, come i contesti grafico-scenico ed estetico, ci si approccia al luogo inventato come nuova realtà cinematografica. Le lezioni prevedono un approfondimento sul racconto dello spazio scenografico: simbolico, narrativo, decorativo. Allo stesso modo la progettazione visiva dei personaggi implica uno studio delle caratteristiche psicologiche oltre che fisiche, del background immaginario, delle attitudini e della personalità.

Tecniche di modellazione digitale e post produzione dell’immagine
(Modellazione 3D e rig, After Effects)
Le lezioni mirano a mostrare agli studenti i tools di un software 3D utili nella modellazione di oggetti e personaggi. Si insegna come approcciare una giusta topologia per la modellazione di geometrie 3D e l’uso degli strumenti necessari per animarle. Le lezioni prevedono anche un’introduzione alla gestione delle luci e dei materiali (lighting e shading) per produrre render di buon livello. Accanto a questo si sviluppano competenze di post produzione di immagini digitali e fotografiche, compositing, effetti visivi.

Lezioni generali
(Storia dell’animazione, Sceneggiatura per l’animazione)
Nel biennio di specializzazione sono previste lezioni di storia del cinema d’animazione e sceneggiatura. Il corso di Sceneggiatura ha come obiettivo la stesura di uno script per la produzione del film saggio da realizzare durante il 3°anno. Si specifica che il progetto finale può essere di tipo narrativo ma anche di natura tecnico-sperimentale.

Tesi
Ogni studente elabora, sotto la supervisione di un relatore, una tesi su un argomento a sua scelta. Dopo l'analisi e l'approvazione delle proposte di argomento, il lavoro procede con incontri regolari, mirati alla verifica progressiva del lavoro. La tesi verrà presentata e discussa all'esame di Laurea.

La programmazione sopra riportata è a titolo esemplificativo e può essere soggetta a cambiamenti o variazioni per ragioni didattiche.

L’attività produttiva è una delle caratteristiche qualificanti di ogni indirizzo, perchè permette di mettere alla prova e verificare sul campo le conoscenze acquisite. Si tratta di un concreto avvicinamento al mondo del lavoro, del quale si sperimentano modalità, procedure e ritmi, pur strutturandoli didatticamente per permettere ad ogni allievo di misurarsi e sviluppare capacità e attitudini proprie.
Gli studenti, guidati da docenti tutor, partecipano con le loro competenze alla realizzazione dei prodotti previsti dal piano didattico, in termini di animazione e innovazione visiva.

Nel corso del 2° anno gli studenti sono coinvolti nella produzione dei Format TV realizzati in studio con la regia multicamera. Attraverso la suddivisione in team operativi si simula il lavoro del reparto grafico di un canale televisivo. Si va dalla progettazione alla finalizzazione dei contenuti grafici, statici e animati: logo, sigla, bumpers, sting, sottopancia etc.

Durante il 3° anno ogni studente si occupa di più produzioni: un progetto finale (o film saggio) e una produzione collettiva con i compagni degli altri corsi.

Il film saggio, realizzato in gruppi di 2 o 3 studenti, può avere la forma di cortometraggio, videoclip, video sperimentale animato e può essere realizzato con una delle tecniche di animazione apprese durante il percorso scolastico.

Il progetto con gli altri corsi varia di anno in anno, in base alle spinte del mercato e del territorio. Negli anni sono stati realizzati progetti di video-racconto, pubblicità, videogiochi, film a tecnica mista e installazioni multimediali.

Gli studenti di Animazione hanno a disposizione: due classi (una per anno accademico) ciascuna delle quali è dotata di postazioni computer per ogni studente più una postazione docente, tavoli luminosi per esercitazioni cartacee e uno schermo per le lezioni. N. 6/8 tavolette grafiche Cyntiq 27 QHD, uno studio dedicato alla tecnica stop motion, attrezzato con verticale e tavolo multiplane, un computer fisso e un McBook portatile entrambi con il software Dragonframe installato e relativo telecomando esterno. N.2 camere Canon 5D entrambe dotate di alimentazione a rete e di obiettivo Canon 24-105 (per le esercitazioni in studio la Scuola mette inoltre a disposizione le attrezzature di illuminotecnica, macchinismo e accessori elettrici necessari).

Agli studenti dell’indirizzo di Animazione è richiesto di avere come dotazione personale una tavoletta grafica digitale - Pen Tablet con le seguenti caratteristiche specifiche minime:

Tipo: Pressure_sensitive
Dimensioni minime: 210 x 178 x 10 mm
Livelli di pressione: 4096
Area attiva: 152 x 95 mm
Risoluzione 2540 Ipi
Velocità di lettura (penna) 133pps
Compatibilità con: Windows 8, Windows®7 SP1, Mac OS x 10.6.8 o successivi

La formazione in Animazione è ad ampio spettro. Nel corso del biennio gli studenti hanno modo di sperimentare numerosi ruoli della produzione animata e di capire quale di questi gli sia più affine. I neodiplomati possono entrare a far parte di team di produzione di cartoni animati per il cinema e la televisione nel ruolo di animatori (tradizionali, 2D digitale, 3D, stop motion) story board artists, layout artists, scenografi, character designers, after effects designers, responsabili di compositing ed effetti visivi. Possono inoltre entrare a far parte del reparto grafico di studi di animazione, case di produzione, agenzie di pubblicità, società televisive, video game software companies o cimentarsi nella produzione autonoma e indipendente, come freelance o fondando un proprio studio di produzione.
Le competenze acquisite in materia di creazione ed elaborazione delle immagini possono inoltre essere applicate in campi collaterali quali l’editoria, l’illustrazione, il fumetto, la pubblicità.

I posti disponibili per il biennio di Animazione sono al massimo 10. Vi accedono gli studenti che dimostrano di possedere doti di creatività, interesse per la materia, disponibilità al lavoro prolungato. La capacità nel disegno è apprezzata, ma la sua assenza non costituisce preclusione all’ammissione.

L’ammissione al biennio avviene alla fine del 1° anno attraverso un esame di indirizzo che prevede un colloquio che verterà sulle motivazioni del candidato, l’analisi di una sequenza di immagini precedentemente realizzata secondo le indicazioni fornite dai docenti e una prova pratica.

Tutti i corsi del biennio, divisi in due semestri, iniziano ai primi di ottobre e terminano a giugno.
La frequenza quotidiana è obbligatoria, dal lunedì al venerdì (dalle 9.30 alle 17.30, con una pausa di un’ora alle 13.30). Sono consentite assenze fino ad un massimo del 20% del monte ore annuale, il cui superamento comporta l’esclusione dello studente dal percorso didattico.

Sono possibili ore di frequenza straordinaria oltre l'orario e nei weekend, a seconda delle esigenze richieste per la realizzazione dei prodotti audiovisivi previsti dal piano didattico.

Ogni materia di insegnamento prevede un esame di profitto che potrà essere svolto in una delle seguenti modalità: esame scritto o orale, elaborato (scritto o in formato multimediale) valutazione in itinere dell'attività laboratoriale.
Ogni anno di corso prevede il conseguimento di 60 crediti formativi (180 per i tre anni).

Per accedere al passaggio tra un anno e l’altro è necessario aver sostenuto e superato tutti gli esami di profitto.

Per accedere all'esame conclusivo è necessario avere sostenuto e superato tutti gli esami di profitto dell’anno e presentare un elaborato conclusivo concordato con i docenti di riferimento (tesi).

A partire dalle immatricolazioni A.A. 2018/ 2019 il corso di "Arte e Tecnologia del Cinema e dell'Audiovisivo" è equipollente alla Laurea triennale di 1°livello (Classe di laurea L-03 discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda) – Decreto Ministeriale n. 412 del 18 maggio 2018.

L’incontro tra la formazione e il mercato dell’audiovisivo è favorito dal Servizio di Job Placement/Avviamento al lavoro. Il Servizio, attraverso uno stretto raccordo con la docenza, gli studenti e le realtà produttive, svolge un’azione di consolidamento dei rapporti con le case ospitanti e promuove nuovi contatti grazie ad un’attività di sviluppo sul territorio.
Gli studenti in corso possono svolgere tirocini curriculari così come gli studenti diplomati hanno facoltà di inserirsi in contesti lavorativi attraverso l’erogazione di tirocini extra curriculari presso case di produzione, emittenti televisive, società di post produzione, videonoleggi, agenzie pubblicitarie e altro.
Alcune delle realtà con cui la Scuola collabora sono: Rai, Sky, Magnolia, Fremantlemedia Italia, Yam112003, Edi Effetti Digitali Italiani, Indiana Production, 3Zero2, Gut Smemoranda, FTM di Fatma Ruffini, Magnitudo.

Avviamento al lavoro
L’ Avviamento al lavoro si estende ai neo diplomati e si attiva su richiesta da parte delle realtà produttive che intendono inserire nel proprio team giovani professionisti.
Negli anni, diversi neo diplomati hanno avuto l’opportunità di entrare in contesti professionali tramite i contatti attivati dalla Scuola. Le ultime società che hanno formalizzato il rapporto di lavoro sono Magnolia, 3Zero2, Edi, Gut Smemoranda, Magnitudo, Badeschi film, You Are.

Corso Cinema Digital Animation