Renato Gabrielli


Renato Gabrielli (nato nel 1966) è autore teatrale, drammaturgo e sceneggiatore. Esordisce al C.R.T. di Milano nel 1989 con Lettere alla fidanzata, cui seguono Oltremare,Oplà, siamo vivi! e Moro e il suo boia, tutti diretti da Mauricio Paroni de Castro. Nel 1993 vince il premio "Pier Vittorio Tondelli" con Esperimenti criminali. Dal 1997 al 2001 è drammaturgo del Centro Teatrale Bresciano. Per il CTB scrive e dirige Una donna romantica, Curriculum Vitae e Giudici. Del 2003 è la commediaVendutissimi. Mobile Thriller, allestito in un’automobile, riceve il Premio Herald Angel al Fringe Festival di Edimburgo del 2004. Nel 2005 scrive per la compagnia scozzese Suspect Culture il testo bilingue A Different Language. Tra i suoi lavori più recenti, ricordiamo Cesso dentro, Salviamo i bambini e Tre, con la regia di Sabrina Sinatti; e Questi amati orrori, ideato e realizzato con Massimiliano Speziani e Luigi Mattiazzi. Nel 2008 vince il Premio Hystrio per la drammaturgia e nel 2009 il Premio Milano per il Teatro della giuria degli specialisti per Tre.Come dramaturg, collabora con il Teatro delle Moire di Milano e con la compagnia Estia, attiva nel carcere di Bollate. Insegna scrittura teatrale presso la Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi”. Come sceneggiatore televisivo, ha collaborato alle serie La città infinita, L’Albero Azzurro (RAI) e Affari di famiglia (RTSI).