Apri Gli Occhi 1 Spot

Civica @"Panettone d'oro 2019"

Gli spot realizzati dai nostri studenti alla serata di premiazione

Gli spot della campagna A Recipe Against Racism a favore dell’integrazione attraverso il cibo, verranno proiettati venerdì 8 febbraio alle 17.30 presso il Teatro dell’Arte della Triennale, in occasione della cerimonia di premiazione del "Panettone d'Oro", il Premio alla Virtù Civica destinato a chi, con un comportamento costante nel tempo, abbia manifestato una concreta rispondenza ai principi del vivere civico.

Per il terzo anno consecutivo gli organizzatori del Premio hanno voluto includere negli esempi di ‘buone pratiche’ una delle campagne sociali realizzate dagli studenti della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti: in particolare, in
A Recipe Against Racism, gli spot – prodotti nell’anno dell’Expo- si fanno promotori di un messaggio importante: i pregiudizi impediscono un’apertura verso gli altri. Questi atteggiamenti vengono applicati anche al cibo: un piatto etnico per molti può essere un tabù. Ma se lasciassimo decidere al nostro palato?

La Scuola di Cinema Luchino Visconti - nell’ambito del modulo didattico di pubblicità rivolto agli studenti del terzo anno - ha creato una campagna video per informare e sensibilizzare il target di età 11-24 anni. La realizzazione è stata curata interamente dagli studenti, con il supporto di un tutor per ogni reparto (regia, produzione, sceneggiatura ecc.). Tutorati dai docenti Carlo Sigon, Carlotta Tessarolo e Arianna Pregagnoli, i ragazzi dell'ultimo anno hanno collaborato con le associazioni attive sul territorio, hanno ideato e messo in scena gli spot, che utilizzano toni e linguaggi molto diversi, per affrontare il problema con punti di vista nuovi e originali.

Realizzati in collaborazione con Anteo, Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, Genderconsult, Mani Tese, Pane Quotidiano, Opera S.Francesco, SosRazzismo.

Questi i titoli degli spot che verranno proiettati:
Zenit
Apri gli occhi 1
Apri gli occhi 2

Tutti gli spot sono stati diretti da Alessandro D’Onghia diplomato in regia nel 2015.