BFM 2017

11-17/3 La Civica@BFM

Workshop, Incontro della Civica, Sezione Cilect e tanto altro...

Workshop, Incontro della Civica, Sezione Cilect e tanto altro...

La tradizionale collaborazione tra Civica Scuola di Cinema e Bergamo Film Meeting, arrivata al quinto anno, si amplia e si rafforza. In questa edizione, una selezione dei corti vincitori del Cilect Prize realizzati dagli studenti delle scuole di cinema di tutta Europa, un Incontro con il regista islandese Dagur Kari, tra gli ospiti speciali del BFM,dedicato ai nostri allievi e in più, proiezioni speciali fuori concorso di alcuni lavori della nostra Scuola.

EUROPE, NOW! Cinema europeo contemporaneo
“Boys & Girls”
- The Best of Cilect Prize

Nell’ambito della sezione EUROPE, NOW! Cinema europeo contemporaneo anche quest’annosarà proposta una selezione di cortometraggi realizzati dagli allievi di scuole aderenti al CILECT (Centre International de Liaison des Ecoles de Cinéma et de Télévision) di cui la Civica fa parte dal 2001. Per questa edizione presentiamo una selezione di corti europei tra i vincitori del CILECT Prize 2016, votati dalla comunità di studenti ed insegnanti delle 160 scuole membro.
7 cortometraggi da 5 paesi europei, 3 fiction, 3 documentari e un’animazione; molti sono stati candidati e hanno vinto altri premi importanti, 5 di questi sono diretti da donne.
Come iniziativa collaterale legata al premio, anche quest’anno nel prossimo mese di maggio, una giuria composta da collaboratori del Bergamo Film Meeting parteciperà alla Maratona CILECT organizzata dalla Civica, durante la quale si svolge la prima fase eliminatoria del premio.

Questi i titoli dei corti che saranno presentati prima dei film della sezione Europe Now! a partire dal 11 Marzo.

Everything will be okay di Patrick Vollrath, Austria 30’ UMDK
Flower of a thousand colors di Karen Vazquez Guadaramma, Belgio 7’ KASK
Beautiful figure di Kis Hajni, Ungheria 16' SzFE
Patriot di Eva Riley, UK 15' NFTS
My Silicone Love di Sophie Dros, Olanda 28’ NFA
Edmond di Nina Gantz, UK 9’ NFTS
The Archipelago di Benjamin Huguet, UK 30' NFTS

Lunedì 13 Marzo alle 20.30, presentazione della Civica Scuola di Cinema di Milano, Luchino Visconti della selezione CILECT, con la responsabile del premio per la scuola, Germana Bianco.
Auditorium, Piazza Libertà- Bergamo

Nella programmazione del festival verranno inoltre proiettati i documentari realizzati dagli studenti del Corso di Videoreporter e di Documentario:
I Giganti della Montagna di Silvia Berretta 8’
Parco Lambro di Federico Gariboldi, Francesco Martinazzo, Giulia Savorani, Martina Taccani 13’

Nella sezione dedicata alle scuole superiori gli spot della campagna sociale 2016 BullisNo!, realizzati in collaborazione con Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, ACBS (Associazione contro il bullismo scolastico), Casa delle donne di Milano, Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli , Centro Berne di Analisi Transazionale e numerosi sponsor tecnici:
Fai squadra contro il bullismo di Fabio Cotichelli
Il Confronto
di Giulia Oliviero
Il peso degli altri di Fabio Cotichelli
La Premiazione di Giacomo Coerezza

Gli Incontri della Civica: Dagur Kari
Il regista conduce gli studenti in un viaggio attraverso la propria opera.

In collaborazione con BFM

Giovedì 16 marzo
Civica Scuola di Cinema - Aula Magna

Ore 14.30 – 16.00, proiezione del film Noi Albinoi
Ore 16,00- 17,30, incontro con il regista Dagur Kari
Il workshop è a numero chiuso.
E’ necessaria la prenotazione con email a:
incontricinema@fondazionemilano.eu;

L'appuntamento di giovedì 16 marzo è frutto dell'ormai collaudata collaborazione tra Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e Bergamo Film meeting e avrà come protagonista il regista islandese Dagur Kári a cui il festival dedica una personale nella sezione EUROPE NOW!

Condotto da Ira Rubini, l'incontro prenderà le mosse dalla visione di Nói albinói, film d'esordio di Dagur Kári per un confronto con gli studenti su cosa significa fare cinema in Europa, oggi.

Nói albinói - Nói vive in uno sperduto fiordo islandese con la nonna e il padre alcolizzato e passa le sue giornate in compagnia di un bibliotecario. Un giorno incontra Iris, di cui s'innamora, e con la quale sogna di fuggire. Un film limpido e abbagliante come il ghiaccio dell’Islanda. Colonna sonora di Slowblow, la band di Dagur Kári.



Dagur Kári - Brillante esponente della nuova e vivace cinematografia islandese ha saputo conquistare sin dall’inizio il favore della critica internazionale, raccogliendo, con i suoi film, premi e riconoscimenti ai festival di tutto il mondo. Il suo primo lungometraggio, Nói albinói (Noi albinoi, 2003) - storia di un adolescente albino che vive ai confini del mondo, cioè in un villaggio islandese di soli 900 abitanti - passa da Rotterdam, Karlovy Vary, Toronto, Edimburgo, Roma, Sidney e molti altri. Segue Voksne mennesker
(Dark Horse), storia d’amore tra uno street artist squattrinato e la commessa di una panetteria, che debutta nel 2005 a Cannes nella sezione Un Certain Regard, per poi intraprendere il giro dei festival del film precedente. Attratto dalle vicende esistenziali e senza mai rinunciare alla giusta dose di ironia tipica del cinema nordico, Dagur Kári ruota le sue storie intorno a personaggi anticonformisti, spesso emarginati, se
non veri e propri looser, che si muovono in atmosfere surreali, non prive di un pizzico di romanticismo e momenti di tenerezza. Nel suo terzo film, The Good Heart (2008), girato negli Stati Uniti, l’amicizia nasce
in ospedale tra un giovane senzatetto aspirante suicida e un vecchio barista burbero in crisi cardiaca; il suo ultimo lavoro, Fúsi (Virgin Mountain, 2015), racconta di un 43enne in sovrappeso, che vive con la madre e fatica a entrare nell’età adulta. È il film che decreta definitivamente il successo di Kári: presentato in anteprima mondiale alla Berlinale 2015, riceve il Nordic Council Film Prize 2015 e trionfa al Tribeca Film Festival con tre premi, miglior film, sceneggiatura e attore (Gunnar Jonsson). Il film sarà in anteprima italiana a Bergamo Film Meeting. L’impegno di Dagur Kári come regista è imprescindibile da quello di musicista: oltre che dirigere i propri film, Kári ne crea la colonna sonora con il suo gruppo di musica elettronica Slowblow, di cui fa parte insieme all'amico Orri Jonsson.

Gli incontri della Civica sono parte del progetto Manifatture Culturali realizzato con il sostegno di Fondazione Cariplo.

All’insegna della multidisciplinarietà, nascono dalla volontà di rafforzare l’interazione tra formazione e mondo dello spettacolo e di condividere con la cittadinanza delle occasioni di incontro. Tra gli ospiti degli incontri: Tony Servillo, Filippo Timi, Aldo Giovanni e Giacomo, Gabriele Salvatores, Claudio Bisio, Javier Zanetti, Costanza Quatriglio, Petr Zelenka, Ferdinando Cito Filomarino, Yuri Ancarani, Antonietta De Lillo, Nicolas Philibert, Anna Gastel, Mirko Perri, Felice Cappa e Luca Toffolon, Laila Pakalnina, Aintza Serra, Gianluca Fumagalli, Elianto Film e Habanero, Ago Panini, Francesco Invernizzi, Gianfranco Pannone, Ross Lipman, Jim Rygiel, Irene Dionisio.