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Chionophile: inizia l'avventura

Tre selezioni internazionali

Il cortometraggio di animazione di Giulia Bianchi e Nicolina Sterbet affronta le platee di Bucheon, Pechino e Mosca.

Inizia con tre selezioni in concorso in altrettanti festival internazionali la circuitazione di Chionophile, il film saggio delle nostre due neodiplomate del Corso di Digital Animation.

Il Bucheon International Animation Festival, in Sud Corea, è giunto al ventesimo anno proponendo lungometraggi e cortometraggi di animazione in diverse sezioni competitive: Chionophile verrà proiettato nella sezione Corti Internazionali il 19, 21 e 22 Ottobre; a giudicarlo una giuria di professionisti e registi nel campo dell'animazione tra i quali quest'anno spicca il nome di Špela Čadež, animatrice slovena già ospite degli Incontri della Civica nel 2017.

Dal 28 Ottobre, il cortometraggio di Giulia Bianchi e Nicolina Sterbet verrà presentato al pubblico cinese alla 18a edizione dell'Animation Academy Award della Bejing Film Academy. Questo festival dedicato interamente a film di studenti di animazione si svolge subito dopo l'ISFVF, il concorso internazionale organizzato dalla dalla stessa BFA, e lo scorso anno ha assegnato ben due premi alla nostra animazione I Mostri non Esistono.

Infine, alla 38a edizione dell'International VGIK Festival, organizzato dagli studenti della storica scuola moscovita fondata da Sergej Ėjzenštejn, l'animazione sarà presente nella Competizione internazionale e proiettato durante l'evento dal 12 al 16 di Novembre.

Chionophile racconta la storia di un giovane circense condannato ad una solitaria vita di esibizioni ripetute dentro un tendone abbandonato in mezzo a un gelido deserto. In questo mondo desolato e senza vita, un uccellino, spinta di libertà e ricordo caldo d’amore, cambierà le sorti della sua esistenza. Il cortometraggio è stato realizzato come saggio di diploma del Corso di Digital Animation terminato a Luglio 2018 ed è stato tutorato dai docenti Ramona Mismetti, Guido Orlandi, Marco Zanoni, Cinzia Battistel e Stefano Fracchiolla.