Lara Mezzapelle


Artista visiva, creative director ed experience designer, ha una formazione interdisciplinare che combina una laurea magistrale in Psicologia e un Diploma di Accademia di Belle Arti. Il suo percorso professionale e di ricerca si snoda tra arte, progettazione di esperienze interattive multimediali per l’edutainment e la narrazione del patrimonio culturale e ambientale.

La sua ricerca artistica si è sviluppata principalmente nell’ambito della New Media Art, attraverso installazioni e opere multimediali presentate in mostre personali e collettive in Italia e all’estero, tra cui la Biennale di Venezia, il Museo MACRO di Roma, il MAAM Museo dell’Altro e dell’Altrove di Roma e la Basilica Cisterna di Istanbul. Nel 2008 vince il primo premio del Premio Celeste.

Parallelamente all’attività artistica, si dedica alla progettazione creativa e all’innovazione nel settore culturale e educativo. È stata co-fondatrice e direttrice creativa di Lapisly Digital Publishing, casa editrice digitale con sede a Barcellona, specializzata in app-book d’arte per l’infanzia. Tra i progetti ideati e diretti figura l’app- book ExplorArt Klee: l’arte di Paul Klee per bambini, opera interattiva pluripremiata, vincitrice del Digital Ehon Award di Tokyo, dell’Excellence in Design Award della Children’s Technology Review e del premio Book to the Future del Salone Internazionale del Libro di Torino. Il progetto è stato inoltre nominato ai KAPI Award e ai Tommi Award e selezionato da Apple a livello mondiale.

È stata co-fondatrice e creative director di OpUp Digital Creative Studio, con cui ha sviluppato esperienze in realtà aumentata e mixed reality per la narrazione e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. I progetti realizzati hanno ottenuto il Grant Innovazione Culturale di Fondazione Cariplo e sono stati selezionati per il programma europeo InnoCult e per l’InnovaMusei Empowerment Programme.

Le sue esperienze di ricerca hanno riguardato l’interazione tra la regolazione emozionale e l’attività artistica, nell’ambito del tirocinio universitario in Psicologia, e l’innovazione nel settore dell’edutech per l’infanzia, attraverso una borsa di ricerca Spinner dedicata al trasferimento di competenze creative nelle imprese culturali e creative. Attualmente è dottoranda in Sociologia e Ricerca Sociale presso l’Università di Bologna, con una ricerca che indaga il rapporto tra pratiche artistiche contemporanee e immaginari ecologici per la sensibilizzazione ambientale. Fa inoltre parte del collettivo di ricerca Reimagining Mobilities.