Simonetta Fadda


Simonetta Fadda. Dopo la laurea in filosofia collabora con diverse case editrici come traduttrice. Parallelamente, lavora col video come artista e pubblica articoli sull’arte contemporanea, dedicandosi inoltre alla progettazione e realizzazione di workshop sui media in scuole e strutture museali italiane ed europee. Attualmente, è docente presso la Scuola Civica di Cinema e Televisione (Milano) e l’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) e collabora col periodico “D’ARS magazine of contemporary arts and cultures”. Nel 1997 cura l’edizione italiana di Neoism, Plagiarism & Praxis di Stewart Home (Costa&Nolan Milano). Nel 1999 esce il suo studio sull’archeologia del video, Definizione zero: origini della videoarte tra politica e comunicazione (Costa&Nolan Milano, seconda edizione 2005). Nel 2013 cura con Pier Luigi Capucci l’edizione italiana di Expanded Cinema, di Gene Youngblood (CLUEB Bologna). I suoi video sono esposti in Italia (MAMBO Museo d’arte moderna – Bologna; F.R.A.C. Corse e MAN Museo d’arte – Nuoro; Museo di Villa Croce – Genova) e all’estero (F.R.A.C. Corse – Corti; Institut Français d’instanbul – Instanbul; Cinémathèque Française – Parigi; Mach’mit Museum – Berlino; Nordiska Museet – Stoccolma) e sono presenti in collezioni private e pubbliche italiane e francesi. Nel 2009 ha diretto con Giuseppe Baresi il documentario In una Foto di Giuseppe Baresi (HD – B/N e colore). Nel 2010 la sua installazione video Fern-Fenster è presentata come evento speciale al Bergamo Film Meeting 2010 con una performance musicale del gruppo “Officine Schwartz”.