Giada Mazzoleni


Giada Mazzoleni, classe 1989, dopo una maturità classica e una laurea in Linguaggi dei media all'Università Cattolica di Milano, si iscrive al corso di Produzione per il cinema e la tv alla Civica Scuola di Cinema di Milano. La sua prima esperienza su un set è come stagista sul lungometraggio True Love di Clerico Nasino scritto da Fabio & Fabio. Rimane in troupe per poco meno di due settimane dato che l'obbligo di frequenza in Civica le preclude la possibilità di chiudere la lavorazione, ma già capisce che quello del cinema è il lavoro più bello del mondo.
Segue come segretaria di edizione La Festa di Simone Scafidi, prodotto da Gagarin SRL, per cui in seguito lavorerà per 2 anni come development producer a fianco del produttore Franco Bocca Gelsi (Fame Chimica, Fuga dal call center, L'ultimo pastore). Nel frattempo si avvicina alla produzione pubblicitaria milanese, collaborando con numerose realtà della città (hFilm, Enormous Film, Filmgood, NCN, 360FX, The Blink Fish) realizzando commercial e flashmobs. Nel 2013 si unisce nuovamente a Scafidi per la produzione esecutiva del lungometraggio Eva Braun. Nel 2017 è direttore di produzione de I passi leggeri di Vittorio Rifranti. Nel settembre 2018 è nel team Think-Cattleya per la produzione del cortometraggio Entering Red di Campari per la regia di Matteo Garrone.

Nel 2018 si trasferisce definitivamente a Birmingham, dove apre Paguro Film, con l'intento di sviluppare progetti d'autore per il mercato cine-documentaristico odierno di audience internazionale. Paguro Film sviluppa, realizza e promuove, con dinamiche di coproduzione, fiction e documentari che possano indagare l'essere umano nelle sue debolezze e contraddizioni. La prima produzione è il cortometraggio Moths to flame, vincitore del Nastro d'Argento 2019, realizzato con l'italiana Box Vision di Luca Jankovic, diretto dallo stesso Jankovic e da Marco Pellegrino. Da maggio 2018 Giada Mazzoleni lavora alla produzione di Fulci For Fake, un biopic sulla figura di Lucio Fulci, per la regia di Simone Scafidi.